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Pubblicato il: 07-01-2010

Stories of Human Rights: un film collettivo su Youtube

Editoriale: Stories of Human Rights: un film collettivo su Youtube
Non è passato molto tempo dalla ricorrenza della firma della Dichiarazione  dei diritti dell’uomo; fu firmata  il 10 dicembre del 1948. Il mondo usciva sconvolto dagli orrori nazisti della seconda guerra mondiale e cominciò a farsi strada l’idea di dover trovare a tutti i costi un sistema per vigilare tutti assieme contro le barbarie.

Doveva esistere per forza un  tribunale di ordine superiore in grado di bloccare ogni prevaricazione compiuta con la scusa della sovranità degli Stati, anche se si trattava di ordinare atrocità e massacri.  I diritti universali richiamati dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo sono i cosiddetti diritti universalistici: riguardano tutti, indipendentemente dalle caratteristiche individuali delle persone.

Sono diritti civili, diritti politici, oggi sempre più spesso sono diritti di cittadinanza sociale. Infatti, anche non far parte del mondo globale interconnesso significa essere esclusi. Non avere accesso alle informazioni significa essere più poveri, esattamente come non avere cibo o non poter esprimere le proprie opinioni politiche o religiose. Temi ancora più scottanti oggi di fronte alle immagini drammatiche dei tanti morti di Haiti o degli immigrati espulsi dalla Libia nel video pubblicato sull'Espresso e commentato da Fabrizio Gatti.

Su Youtube è possibile vedere i 22 cortometraggi di Stories of Human Rights, un progetto collettivo curato da Arts of the World firmato da registi diversi, alcuni molto noti altri quasi sconosciuti. Le statistiche che registrano il numero di volte che sono stati visionati i materiali mostrano che sovente i cortometraggi di autori e artisti visivi di cinematografie asiatiche o africane sono più visti di tanti altri celebrati e affermati registi occidentali.

È come se passando dagli schermi del cinema alla rete le persone cercassero autenticità, originalità, voci fuori dal coro e nuove per ascoltare le testimonianze sui diritti negati o calpestati in tante aree del mondo. È un altro esempio civile ed eticamente significativo del potere del web; della capacità potenziale di internet  di rimescolare le carte e di dare voce a chi stenta a farsi sentire.

I temi sono cultura sviluppo dignità e giustizia, ambiente, genere e partecipazione. Le musiche, molto curate, sono realizzate da Michael Galasso.

Stories of Human Rights è un bel film da vedere dopo le vacanze di Natale, da apprezzare e far vedere. Altro che cinepanettoni.

- i dettagli sul progetto e il trailer: http://www.artfortheworld.net/wwd/2008/collectiveFilmProject/theFilmProject.htm


Marino Cavallo




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