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Pubblicato il: 09-11-2009 Esperienze partecipative: i protagonisti raccontano…La legge sulla partecipazione della ToscanaAll'avanguardia su questo tema è, dal punto di vista legislativo, la Regione Toscana, che ha approvato nel 2007 la legge 69 sulla partecipazione. Questa legge è stata presentata durante il convegno da Rodolfo Lewanski, docente di analisi delle politiche pubbliche e Autorità per la partecipazione della Toscana, come “uno dei primi tentativi di istituzionalizzare la partecipazione, probabilmente la prima legge al mondo. La partecipazione prevista dalla legge non è un esercizio simbolico, ma diventa parte fondamentale del processo decisionale”. La legge 69 ha istituito l’Autorità, scelta in modo super partes e quindi con un ruolo neutrale. Il suo compito, come sottolineato da Lewansky, va al di là del solo finanziamento dei progetti, offrendo anche un “sostegno metodologico che punta alla qualità dei progetti da realizzare. Lo scopo della legge è dar voce al cittadino comune che generalmente non ha modo di farsi sentire, diversamente dalle lobby”.
Il convegno ha offerto anche la testimonianza su un caso concreto di progetto partecipativo: il dibattito sulla gronda di Genova. Si tratta del primo esperimento in Italia di dibattito civico su una grande opera infrastrutturale basata sul modello dei dèbat francesi. Il dibattito su cinque proposte di tragitto è stato affidato ad una commissione indipendente. A ripercorrere le tappe del dibattito è intervenuta Eleonora Parlagreco dell' Unità Organizzativa Complessa Partecipazione e Tempi della Città del Comune di Genova .“Il primo obiettivo - ha ricordato la dott.ssa Palagreco - è stato quello di dare ai cittadini un’informazione completa sul progetto attraverso un depliant e il portale dell’Urban center di Genova dove è stato attivato anche un forum. Alla fine del dibattito si è votato per una proposta finale che è risultata migliorativa rispetto a quelle presentate inizialmente. Una proposta che prevede un minor impatto sul territorio. Il nuovo tracciato emerso nel dibattito è stato approvato dal consiglio comunale”. |
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