Portale di news, eventi e idee sulla Comunicazione
HOME | BIBLIOGRAFIA | NORMATIVA | SITI DI RIFERIMENTO


Comunicatori Pubblici
Riflettori su...
N@vigando

Cerca negli articoli

Newsletter
Anno VIII 404 (03/09/2010)
Anno VIII 403 (27/08/2010)
Anno VIII 402 (06/08/2010)

Iscriviti alla newsletter

Agenda

Vi segnaliamo

Rivistando

InFormAzione

Il sito della settimana

Cultura & Marketing Territoriale

Pubblicato il: 07-10-2009

Renzo Piano: l’architettura è un linguaggio corsaro

La parola a...: Renzo Piano: l’architettura è un linguaggio corsaro
La lezione magistrale di Renzo Piano al Cersaie è stata un bell’evento. Il celebre maestro dell’architettura contemporanea ha parlato a Bologna davanti a una folla di oltre tremila persone ed ha entusiasmato la platea. Prima c’era stata una conferenza stampa, dove l’architetto aveva spaziato ad ampio raggio sui temi e i problemi dell’architettura contemporanea.

Anzitutto è stato chiesto a Piano un giudizio sulle difficoltà per lavorare oggi in Italia e lui ha risposto che è molto difficile progettare opere nel nostro Paese. C’è una burocrazia molto pesante, che rende difficilissimo progettare e realizzare interventi innovativi; non si tratta tanto di norme tecniche più restrittive che altrove quanto di profonda incertezza che condiziona chi deve costruire.

I concorsi internazionali di architettura rappresentano secondo Renzo Piano uno strumento fondamentale per alzare la qualità della progettazione architettonica. Ma in Italia se ne fanno troppo pochi e, quel che è peggio, quando si fanno non sempre poi si realizzano i progetti. All’estero invece i concorsi sono uno strumento consolidato per progettare le opere più importanti. Ricorda Piano che moltissimi dei suoi lavori nascono da concorsi internazionali; il Beaubourg fu il felice esito di una serrata gara tra tantissimi e qualificati progettisti, per esempio.

C’è una profonda attenzione di Piano ai temi dell’ecologia, dell’ambiente, ma le tecnologie devono produrre sempre e comunque un linguaggio, una poesia, debbono comunicare a chi guarda un’idea estetica del progetto.

Poiché la platea era gremita, tra gli altri, di giovani aspiranti architetti, Piano non ha lesinato consigli e indicazioni sulla professione. Una su tutte: viaggiare, sempre e comunque. "Vedere luoghi, contaminarsi con idee e culture di ogni parte del mondo". Questo è stato essenziale fin dall’inizio per creare respiro innovativo nei suoi progetti. Questo ancora oggi è indispensabile per chi vuole intraprendere "questa affascinante avventura che è l’architettura".

L’altra suggestione consegnata ai giovani è quella del valore della ribellione. Attraverso la ribellione si impara, si conosce, si sviluppa una propria e originale identità progettuale. Ecco perché l’architettura è una poesia ed ecco perché l’architettura è “una rapina” e un’impresa corsara. E Renzo Piano resta più che mai un inquieto viaggiatore della nostra epoca.

Marino Cavallo
 





Articoli correlati appartenenti alla sezione: La parola a...

[11-06-2010] Social network e partecipazione politica

[20-05-2010] Le comunità più sostenibili e responsabili a Terra Futura

[14-05-2010] Il cammino verso una democrazia sussidiaria

[05-05-2010] Digitale Terrestre. Conferenza DGTVi, voce ai protagonisti

[27-04-2010] Sputa il rospo, dove eravamo rimasti...



Articolo presente nel numero: Anno VII 362 (09/10/2009)

E-gov 2.0: pave the way for e-Participation

On line il programma convegni di COM-PA 09

Esperimenti democratici di attivismo civico

Odontoiatria e medicina integrata, nuove frontiere

Raccontare la ricerca, gli strumenti di comunicazione


amministrazioni beni buoni commissione comunicazione concorso dovranno iscriversi italia master ministero necessario partecipare portale potranno premi premio progetto programma pubblica pubbliche raccolta servizi siti


AVVISO - Ai sensi dell'art.1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004 n.72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n.128. Le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. La riproduzione, la comunicazione al pubblico, la messa a disposizione del pubblico, il noleggio e il prestito, la pubblica esecuzione e la diffusione senza l'autorizzazione del titolare dei diritti è vietata. Alle violazioni si applicano le sanzioni previste dagli artt. 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della legge 633/1941"