Portale di news, eventi e idee sulla Comunicazione
HOME | BIBLIOGRAFIA | NORMATIVA | SITI DI RIFERIMENTO


Comunicatori Pubblici
Riflettori su...
N@vigando

Cerca negli articoli

Newsletter
Anno VIII 403 (27/08/2010)
Anno VIII 402 (06/08/2010)
Anno VIII 401 (30/07/2010)

Iscriviti alla newsletter

Flash News

Cittalia-Anci, incontro per la mobilità sostenibile agli Open Days 2010

Agenda

Vi segnaliamo

Rivistando

InFormAzione

3 domande a...

Archivio interviste

Il sito della settimana

Cultura & Marketing Territoriale

Pubblicato il: 18-03-2009

Tele&Medicina, un binomio da sperimentare

Primo Piano: Tele&Medicina, un binomio da sperimentare
Quando si è malati non si pensa al personal computer, alla tv, agli strumenti di comunicazione, perché si vuole “qualcuno” vicino. La presenza di una persona cara, famigliare o, in caso di necessità, di assistenti qualificate (il nome “badante” è limitante, etimologicamente deriva dal verbo badare che significa “guardare” e al malato non basta, di solito si richiede molto di più) è la più grande aspirazione. Spesso però la malattia è accompagnata dalla solitudine, dall’abitare lontano da città con servizi ospedalieri di un certo livello, dalla necessità di fare delle analisi piuttosto frequentemente. Ecco allora che sui servizi alla salute il televisore, il personal computer, il telefono, attraverso complesse e creative applicazioni telematiche possono e di molto migliorare la qualità della vita.



Telemedicina
 

Un settore innovativo, poco conosciuto, con sperimentazioni ancora a macchia di leopardo nelle Regioni italiane ma che si consolida ogni anno grazie alle nostre strutture di ricerca. L’Università, non solo esamificio, ma attore dell’innovazione. Il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell’Automazione (DIIGA) della Politecnica delle Marche, attraverso un team di ricercatori e tecnici guidato dal prof. Aldo Franco Dragoni, docente di Sistemi Operativi In Tempo Reale, ha elaborato, a livello di prototipo e di concerto con l’Asur di Ancona (ex Asl), alcuni servizi informatici di grande utilità sociale attraverso l’uso della tv e del personal computer.


Mi curo con… la tv
 

Il governo italiano ha dato come scadenza il 2012, quale anno in cui in tutto il paese si guarderanno i programmi televisivi con il digitale terreste. Al momento solo la Sardegna ha già effettuato la transizione ma, gradualmente, si accoderanno le altre Regioni. Con il digitale Internet entrerà nelle case e autenticandoci con delle smart card governative potremo avere dei servizi digitali personalizzati. Dal 2004 il prof. Dragoni sta sviluppando ricerche per offrire servizi sanitari sul territorio; tra queste segnaliamo quello per cui basterà premere il pulsante rosso presente sul telecomando della tv (e il telecomando lo sanno usare tutti, anche gli anziani che di norma non conoscono Internet se non per l’averlo sentito pronunciare dai nipoti) e si potranno ricercare informazioni in ambito sanitario. Collegando poi il decoder alla presa del telefono (sempre con l’autenticazione) si avranno molteplici opportunità stando comodamente a casa:
  • Prenotazioni di visite mediche
  • Cambio del medico
  • Pagamenti del ticket con carte prepagate
  • Altri servizi vari
Sempre tramite il decoder della tv digitale si potranno scambiare messaggi di posta elettronica con il medico curante, allegando eventuali dati diagnostici auto-prelevati (come elettrocardiogrammi ottenuti da semplici lettori Ecg portatili della dimensione di un cellulare) ricevendo i referti senza muoversi dalla propria camera da letto. Il tutto, ovviamente, nel rispetto dei protocolli sulla privacy e con il consenso del paziente. Risultati: meno attese dal medico, meno disagi, miglior gestione della malattia in famiglia.


L’assistente virtuale
 

Questa innovazione ha reso più fruibili i siti delle Asl ai cittadini. Spesso infatti questi portali sono ridondanti di informazioni e leggibili essenzialmente dagli addetti ai lavori. Il cittadino ha invece bisogno di poche informazioni, essenziali, ma con immediata facilità di accesso, altrimenti il bel portale rimane un www…..lettera morta.
Se invece digitando l’indirizzo web dell’Asl apparisse improvvisamente un bel faccino tridimensionale, che ci saluta per nome e fa da tutor per darci le notizie che ci servono quale sarebbe la nostra meraviglia di compiacimento!
Il gruppo di ricercatori e tecnici del DIIGA e dell’Asur ha dato a questo tutor virtuale il nome di Arianna (forse un richiamo ai labirinti degli uffici sanitari?).

In che cosa ci può essere di aiuto Arianna? Nel tener ordinato il fascicolo sanitario digitale che nel piano governativo e-2012, viene indicato come priorità e attuabile entro il 2010. Ci ricorda gli impegni che abbiamo con l’Asl, le prescrizioni, ci consente di individuare dei siti qualificati per avere informazioni sui termini medici e accumulando le nostre richieste potrà inviarci, con la nostra autorizzazione, altre notizie sanitarie comprese quelle che medici esperti dispensano nei forum di discussione.

Sono prototipi, certo, ma pronti per l’uso. Speriamo non rimangano nei cassetti dei ricercatori.

Stefano Pierini




Articoli correlati appartenenti alla sezione: Primo Piano

[24-08-2010] Buoni vacanze Italia: si riparte

[06-08-2010] Presentata la proposta di riforma della Legge 150/00

[30-07-2010] Nuove figure professionali e importanti novità. Le linee guida per i siti della PA

[23-07-2010] Meno allarmismo e più responsabilità. L'Osservatorio Carta di Roma su media e immigrazione

[13-07-2010] I media tra crisi e trasformazione



Articolo presente nel numero: Anno VII 335 (20/03/2009)

Spin doctoring e strategie di comunicazione politica

Impatto zero e buon senso: la politica dei Comuni Virtuosi

Identità digitali rubate, arriva l’Hacking Film Festival

Corpo sano... in un ambiente sano

Parco Scientifico Tor Vergata, al via il DOCScient Festival


beni buoni commissione comunicazione concorso grado imprese iscriversi italia master ministero necessario partecipare potranno premio professionisti progetto programma pubblica pubbliche relazioni ricerca servizi siti


AVVISO - Ai sensi dell'art.1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004 n.72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n.128. Le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. La riproduzione, la comunicazione al pubblico, la messa a disposizione del pubblico, il noleggio e il prestito, la pubblica esecuzione e la diffusione senza l'autorizzazione del titolare dei diritti è vietata. Alle violazioni si applicano le sanzioni previste dagli artt. 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della legge 633/1941"